lunedì 24 maggio 2010

Perchè alcune persone dovrebbero imparare a tacere.

"Ieri mi ha telefonato l'impiegata di una società di recupero crediti, per conto di Sky. Mi dice che risulto morosa dal mese di settembre del 2009. Mi chiede come mai. Le dico che dal 4 aprile dello scorso anno ho lasciato la mia casa e non vi ho più fatto ritorno. Causa terremoto. Il decoder sky giace schiacciato sotto il peso di una parete crollata. Ammutolisce. Quindi si scusa e mi dice che farà presente quanto le ho detto a chi di dovere. Poi, premurosa, mi chiede se ora, dopo un anno, è tutto a posto. Mi dice di amare la mia città, ha avuto la fortuna di visitarla un paio di anni fa. Ne è rimasta affascinata. Ricorda in particolare una scalinata in selci che scendeva dal Duomo verso la basilica di Collemaggio. E mi sale il groppo alla gola. Le dico che abitavo proprio lì. Lei ammutolisce di nuovo. Poi mi invita a raccontarle cosa è la mia città oggi. Ed io lo faccio. Le racconto del centro militarizzato. Le racconto che non posso andare a casa mia quando voglio. Le racconto che, però, i ladri ci vanno indisturbati. Le racconto dei palazzi lasciati lì a morire. Le racconto dei soldi che non ci sono, per ricostruire. E che non ci sono neanche per aiutare noi a sopravvivere. Le racconto che, dal primo luglio, torneremo a pagare le tasse ed i contributi, anche se non lavoriamo. Le racconto che pagheremo l'i.c.i. ed i mutui sulle case distrutte. E ripartiranno regolarmente i pagamenti dei prestiti. Anche per chi non ha più nulla. Che, a luglio, un terremotato con uno stipendio lordo di 2.000 euro vedrà in busta paga 734 euro di retribuzione netta. Che non solo torneremo a pagare le tasse, ma restituiremo subito tutte quelle non pagate dal 6 aprile. Che lo stato non versa ai cittadini senza casa ,che si gestiscono da soli, ben ventisettemila, neanche quel piccolo contributo di 200 euro mensili che dovrebbe aiutarli a pagare un affitto. Che i prezzi degli affitti sono triplicati. Senza nessun controllo.Che io pago ,in un paesino di cinquecento anime, quanto Bertolaso pagava per un'appartamento in via Giulia, a Roma. La sento respirare pesantemente. Le parlo dei nuovi quartieri costruiti a prezzi di residenze di lusso. Le racconto la vita delle persone che abitano lì. Come in alveari senz'anima. Senza neanche un giornalaio. O un bar. Le racconto degli anziani che sono stati sradicati dalla loro terra. Lontani chilometri e chilometri. Le racconto dei professionisti che sono andati via. Delle iscrizioni alle scuole superiori in netto calo. Le racconto di una città che muore. E lei mi risponde, con la voce che le trema. " Non è possibile che non si sappia niente di tutto questo. Non potete restare così. Chiamate i giornalisti televisivi. Dovete dirglielo. Chiamate la stampa. Devono scriverlo."

Miss Kappa

(via violettabellocchio)

sabato 22 maggio 2010

mercoledì 19 maggio 2010

martedì 18 maggio 2010

NPH + GLEE + JOSS WHEDON

Nel caso a qualcuno ancora fosse sfuggito:

Neil Patrick Harris è la Guest Star dell'episodio di GLEE che va in onda oggi negli States. Ed è diretto da Joss Whedon (Buffy, Firefly, Dollhouse, Dr. Horrible, ma da dove venite?)

è superfluo dire che se non lo guardate siete dei gonzi che aspettano il finale trollata di Lost.

Ah, Ormai NPH è andata... le profezie si avverano...LE CAVALLETTE!!!

Lucan promises...

Così ho scoperto che Basilicata Coast to Coast è ancora in sala.

Stamattina, quindi, ho trovato questo signore fuori casa che mi guardava così:

Che parrebbe essere un Lucano inviato (su gentile segnalazione di Moni) dall'ufficio turismo della Basilicata, che mi farà visita finché non andrò a vederlo.

A me 'sta storia non è che convinca granché. Però.

"Massì, massì. Ho detto che ci vado, dotto'."

e lui sereno mi ha risposto "eccerto che ci vai. è una PROMESSA"

(... madò come stringe il colletto oggi...)

venerdì 14 maggio 2010

Non potevo lasciarle lì...

Data la mia passione per le locandine, e specialmente per le rielaborazioni, potevo far finta di nulla davanti a questi Mash-up?

Ovviamente no e quindi sono qui a riproporveli! Ne troverete MOLTI altri a questo indirizzo... Parecchi non sono all'altezza dei migliori ma vale la pena andare a dare una sbirciata...

    
 
   

giovedì 6 maggio 2010

Robe sparse che sono rimaste lì

Dragon Trainer o How to train your Dragon è una metafora sull'Australia e la sua piaga dei gattini, e la scoperta di quanto sono DAWWWW Dato che è degli stessi autori di Lilo & Stitch non è il solito videoclip citazionistico facilone alla Shrek, e vale davvero la pena vederlo (Se avete, o avevate, la fortuna di averlo in programmazione in un'orario accessibile ai lavoratori! AHR AHR AHR).

Bellino assai, anche visivamente.

Iron-Man 2 non è all'altezza del primo (d'altronde non mi aspettavo lo fosse), ma in definitiva non ci sono andato per vedere una fedele trasposizione di un fumetto quanto per divertirmi con Robert Downey Jr che gigioneggia (e lo fa alla grande). Ci si diverte, ha una grande colonna sonora, e  scorre veloce. Punto debole: poche scene d'azione. Punto di forza: ottimo cast, non appesantisce nulla. Sicuramente da Favreu alla regia, attore che viene da commedie, non ci si poteva aspettare troppo di più. Se al terzo ci sarà sempre lui, magari qualche consulente per le scene d'azione in più male non farebbe (roba che qui c'era Tartakovsky, comunque). Miglior effetto speciale: Scar-Jo, a mani basse, e i trampoli di Mr. Stark.

Fantastic Mr. Fox: incredibile! Adoro Anderson e l'avrò visto tre volte. In italiano è adattato da bestie e hanno tradotto la canzone di Jarvis Cocker (cantante dei Pulp), roba alzarsi e andarsene. NONOSTANTE questo, è da vedere, far vedere e amare. Probabilmente il film di Anderson meno "ostico" che ha fatto, davvero per tutti, con una stop motion incredibile, insomma guardatelo.

The Crazies non sono ancora riuscito a vederlo perché prima mi hanno paccato poi ci sono andati senza avvisare (MAIALA ...) Raylan OVVIAMENTE is not amused. AT. ALL.

Vendicami devo ancora andarlo a vedere! Sarò perdonato e perdonabile?

Agora è bello ma you need a montage! (Mr. Aménabar, are you fucking serious?)

Departures ha senso solo se conoscete intimamente la cultura giapponese altrimenti (se vi è piaciuto) siete degli ipocriti. Anche nel primo caso secondo me siete abbastanza ruffiani (si, dico a te col dolcevita che hai rimorchiato la ragazza al corso di lingue orientali).

L'uomo nell'ombra mi è piaciuto molto ma non ho ancora identificato la tracolla di McGregor, voci di corridoio mi dicono che NON è Belstaff, un aiuto sarebbe apprezzato. La voglio.